Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato l’elenco degli enti sportivi destinatari dei pagamenti relativi alla terza e ultima tranche del Fondo Dote Famiglia 2025. Dopo la chiusura della terza finestra di rendicontazione e i controlli sui moduli di attestazione delle presenze, il procedimento entra finalmente nella fase di saldo.
La comunicazione ufficiale precisa che i pagamenti saranno avviati nella seconda metà di agosto 2026. ASD, SSD, ETS e ONLUS di ambito sportivo possono quindi consultare l’elenco pubblicato dal Governo e verificare l’importo riconosciuto.
Che cosa contiene l’elenco ufficiale
Il documento è disponibile sia in formato PDF sia in formato Excel. Per ciascun ente sono riportati:
- il codice fiscale dell’ente;
- la denominazione dell’ASD, SSD, ETS o ONLUS;
- l’importo totale dovuto nell’ambito del Fondo Dote Famiglia 2025-2026;
- l’importo indicato come pagamento della terza tranche.
L’importo totale dovuto è stato calcolato sulla base delle attestazioni delle presenze caricate in piattaforma e dei controlli eseguiti. La colonna dedicata alla terza tranche indica invece quanto verrà erogato a saldo.
Da un’elaborazione OPES BAT effettuata sul foglio Excel ufficiale risultano 5.143 enti destinatari e pagamenti della terza tranche per un totale di circa 6,17 milioni di euro. Per conoscere la posizione del singolo sodalizio fa comunque fede esclusivamente l’elenco pubblicato dal Dipartimento per lo Sport.
Quando partiranno i pagamenti
Il Dipartimento ha comunicato che le procedure di pagamento saranno avviate nella seconda metà del mese di agosto 2026.
L’avvio della procedura non significa necessariamente che tutte le somme saranno visibili sul conto corrente nello stesso giorno. I tempi effettivi di accredito possono dipendere anche dalle lavorazioni amministrative e dai circuiti bancari. È quindi opportuno verificare periodicamente il conto indicato in piattaforma, senza considerare anomala la mancata ricezione nei primissimi giorni della seconda metà del mese.
Che cosa accade a chi non aveva ricevuto le tranche precedenti
La comunicazione contiene una precisazione importante per gli enti che non avevano caricato il modulo di attestazione delle presenze durante la precedente finestra, ma hanno regolarizzato l’adempimento nella terza finestra.
Per questi soggetti il pagamento indicato può comprendere anche le tranche non ancora corrisposte:
- la prima tranche, pari al 30% del contributo finanziato, relativa ai beneficiari inseriti nel secondo elenco non nominativo;
- la seconda tranche, pari al 40% del contributo finanziato, relativa ai beneficiari frequentanti;
- la terza tranche, erogata come saldo finale.
Non si tratta quindi di una nuova domanda o di un nuovo bando. L’elenco riguarda la conclusione del procedimento di erogazione collegato alle attività già ammesse e rendicontate.
Attestazioni delle presenze e contributi revocati
Il Dipartimento ribadisce che gli importi sono stati determinati tenendo conto esclusivamente dei moduli di attestazione delle presenze caricati in piattaforma.
Il contributo relativo ai beneficiari per i quali l’ente sportivo non ha effettuato il caricamento previsto deve intendersi revocato. Questo conferma l’importanza di conservare in modo ordinato:
- registri e prospetti delle presenze;
- moduli sottoscritti dal legale rappresentante e dal genitore o tutore;
- ricevute e conferme dei caricamenti effettuati in piattaforma;
- documentazione relativa al tesseramento;
- certificazioni di eventuali assenze giustificate per malattia o infortunio;
- comunicazioni intercorse con le famiglie e con il Dipartimento.
Quando devono essere restituite somme non dovute
Resta fermo l’obbligo di restituzione dei fondi non utilizzati quando il beneficiario non sia stato tesserato oppure non abbia raggiunto la presenza minima richiesta, pari al 70% delle lezioni, secondo le condizioni della misura.
Per evitare errori o versamenti verso coordinate non aggiornate, gli enti interessati devono consultare direttamente l’avviso ufficiale, che riporta intestazione, coordinate e causale da utilizzare. È consigliabile conservare anche la ricevuta dell’eventuale restituzione e la documentazione che ne spiega la ragione.
Che cosa devono fare ora ASD e SSD
Gli enti che hanno partecipato alla misura possono procedere con una verifica operativa in cinque passaggi:
- scaricare l’elenco ufficiale in PDF o Excel;
- cercare il proprio codice fiscale e controllare la denominazione;
- verificare l’importo totale dovuto e quello della terza tranche;
- confrontare i dati con i beneficiari e i moduli rendicontati;
- monitorare il conto corrente comunicato in piattaforma dalla seconda metà di agosto.
In presenza di discordanze, dati mancanti o dubbi sul calcolo, è opportuno predisporre prima un prospetto interno con codice corso, beneficiari, presenze, moduli caricati e tranche già ricevute. Questo rende più semplice formulare una richiesta di chiarimento completa.
Contatti e documenti ufficiali
Il servizio telefonico dedicato indicato nelle precedenti comunicazioni è terminato dal 1° agosto 2026. Per le richieste di informazioni resta attiva la casella dotefamiglia@governo.it.
- Avviso ufficiale del Dipartimento per lo Sport
- Elenco degli enti in formato PDF
- Elenco degli enti in formato Excel
- Precedente approfondimento OPES BAT sulla terza finestra di rendicontazione
Il supporto di OPES BAT Puglia
La pubblicazione dell’elenco rappresenta il passaggio atteso da molte associazioni e società sportive che hanno sostenuto le attività e completato la rendicontazione. OPES BAT Puglia resta disponibile per un primo orientamento nella lettura della comunicazione e nella verifica organizzativa della documentazione conservata dall’ente.
Per questioni contabili, fiscali o legali che richiedano un’attività professionale riservata, il sodalizio dovrà rivolgersi al proprio professionista abilitato.
Nota: questo contributo ha finalità informative. Per importi, destinatari, termini e modalità operative fanno fede esclusivamente l’avviso e gli allegati pubblicati dal Dipartimento per lo Sport.